ESODATI - SIMONETTI (LN), TUTELATI LAVORATORI CHE ASSISTONO DISABILI • Roberto Simonetti

ESODATI – SIMONETTI (LN), TUTELATI LAVORATORI CHE ASSISTONO DISABILI

Inserita venerdì, 2 Ottobre 2015 | da: roberto simonetti
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“Grazie all’impegno della Lega Nord e alla volontà della commissione Lavoro adesso il governo dovrà attivare i vasi comunicanti per salvaguardare gli esodati beneficiari dei permessi ex legge 104 per assistere i disabili”.

Lo dichiara il capogruppo della Lega Nord in commissione Lavoro, Roberto Simonetti, commentando l’approvazione all’unanimità della risoluzione sugli esodati di cui è primo firmatario.

Infatti in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati in settimana è stata approvata all’unanimità una sua risoluzione che impegna il Governo a utilizzare i cosiddetti “vasi comunicanti” per la salvaguardia di tutti i lavoratori in possesso dei requisiti, soprattutto di coloro che assistono persone disabili, che però a causa di una stratificazione normativa incompleta, o a causa della legge Fornero, non hanno potuto accedere al sistema pensionistico.

“Di fatti la cosiddetta «quarta salvaguardia» – continua Simonetti – aveva previsto la salvaguardia per 2500 lavoratori che nel 2011 erano in congedo o avevano fruito di permessi per assistere familiari con disabilità,  che avrebbero perfezionato al 6 gennaio 2015 i requisiti anagrafici e contributivi per la pensione con le regole antecedenti alla Fornero.”

Successivamente la cosiddetta «sesta salvaguardia» ha previsto una ulteriore salvaguardia per i soggetti che avrebbero maturato i requisiti al 6 gennaio 2016.

Ora però sulla base dei dati del più recente monitoraggio in ordine all’attuazione delle salvaguardie, l’INPS ha invece certificato in oltre 5.104 soggetti aventi diritto invece che i 2.500 previsti dalle leggi di salvaguardia e pertanto le sedi provinciali dell’INPS dichiarano agli interessati che il contingente è esaurito e che non possono quindi presentare domanda di pensione, comportando così tensione e grave disagio per coloro che sono già in possesso dell’accoglimento dell’istanza da parte della competente Direzione territoriale del lavoro. Questo ulteriore contingente è formato sia da persone che stanno ancora lavorando, ed anche di persone che si erano impegnate con il datore di lavoro a non rientrare in servizio, perché prossime al pensionamento ovvero avevano fatto affidamento sull’applicazione delle norme di salvaguardia sopra richiamate.

“ E’ prevista però l’attivazione del meccanismo dei cosiddetti «vasi comunicanti», all’articolo 1, comma 193, della legge n. 147 del 2013,  – dichiara l’On. Simonetti – che consente l’eventuale trasferimento di risorse e relative consistenze numeriche tra le categorie di soggetti tutelati sulla base della normativa vigente. Il Governo ha sempre disatteso l’applicazione di tale metodo di compensazione che risolverebbe in un attimo la problematica.”

“ Ecco quindi  – conclude Simonetti – che con la mia risoluzione il Parlamento ha impegnato formalmente il Governo ad attivare tali procedure , al fine di dare soddisfazione a migliaia di famiglie in attesa di pensione. Almeno su un tema così delicato come l’assistenza ai disabili, non si è fatta la solita melina politica fra maggioranza e opposizione. Adesso ci aspettiamo che il governo non faccia orecchie da mercante e concretizzi con i fatti l’impegno assunto in Parlamento”.

On. Roberto Simonetti

Lega Nord Padania


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