Simonetti: No alla legge sul reato di tortura!

09/04/2015 alle 13.39

TORTURA: SIMONETTI (LN), È FAVORE DI RENZI A CENTRI SOCIALI VIOLENTI

ROMA, 9 APR – “Il reato di tortura è un’arma ideologica scagliata contro le forze dell’ordine. Siamo e saremo sempre contrari a simili manifesti ideologici usati solo per penalizzare agenti e militari. Torino e il Piemonte che, anche recentemente, hanno conosciuto la cieca violenza dei centri sociali, hanno bisogno di maggiore sicurezza, non di provvedimenti usati solo per delegittimare le forze dell’ordine”. Così il deputato leghista biellese Roberto Simonetti, annunciando il voto contrario del Carroccio all’introduzione del nuovo reato, oggi all’esame della Camera. “Il reato di tortura, per come è stato inteso, è solo una bandiera ideologica a uso e consumo dei partiti di maggioranza. La sua introduzione consentirà a violenti e facinorosi (è il caso dei centri sociali che hanno scatenato l’inferno contro l’arrivo a Torino di Salvini) di appellarsi a sentenze politicizzate per farla, sempre e comunque, franca. Chi sbaglia deve pagare, ma nel nostro codice penale ci sono già gli strumenti per punire e sanzionare chi si macchia di condotte violente”. L’introduzione del reato di tortura è – per Simonetti – “uno schiaffo alle forze dell’ordine che rischiano quotidianamente la vita, a fronte di stipendi da fame”. “Dopo 5 svuotacarceri, provvedimenti indultivi, la depenalizzazione di 157 reati, questo è l’ennesimo favore di Renzi e Alfano ai delinquenti”.

DONA IL 2×1000!
SOSTIENI LA LEGA codice D 13 ..... E' GRATUITO !! #indipendenza
< Eventi di Ottobre >
LU MA ME GI VE SA DO
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031
Condividi su Facebook

Scheda alla camera dei deputati

MAILING LIST:

vuoi essere sempre aggiornato?
aderisci alla newsletter!

... il Federalismo è un cambiamento epocale l'unico strumento in grado di dare una svolta alla crisi ...