#Simonetti: il #Governo ripristini gli indennizzi per chi ospita #discariche.

24/07/2017 alle 15.45

E’ certamente un tema importante quello dei rifiuti. Come lo sono gli indennizzi ai Comuni che ospitano tali strutture a fronte appunto del disagio subito dalle popolazioni  residenti. E non è immaginabile che questi, per puro vizio di forma legislativa, possano essere cancellati a tutto danno delle amministrazioni locali.

Infatti con sentenza n. 58 del 2005 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 16, comma 4, della legge della Regione Piemonte 24 ottobre 2002, n. 24, relativo agli obblighi dei gestori di discariche di corrispondere ai comuni che ospitano gli impianti un contributo annuo.

Tale sentenza incide sulla legittimità del sistema di contribuzione a carico dei titolari di impianti, nei confronti dei Comuni sede di discarica, di impianti di trattamento di rifiuti o di piattaforme di smaltimento di rifiuti urbani, assimilati agli urbani e speciali pericolosi e non pericolosi.

Tutto nasce dal fatto che la Corte ha dichiarato la natura tributaria, e non commutativa, del contributo, avente quali soggetti passivi i soggetti che gestiscono impianti e quali soggetti attivi i comuni sede degli impianti, quale presupposto economicamente rilevante la gestione di detti impianti e quale base imponibile una entità monetaria commisurata a «ogni 100 chilogrammi di materiale riutilizzato nell’anno».

Purtroppo a seguito alla dichiarazione della natura tributaria del contributo, la Corte ha ritenuto sussistere la violazione dell’articolo 117, comma 2, lettera s), della Costituzione in quanto la Regione Piemonte ha istituito un tributo gravante sul presupposto dello svolgimento di attività rientrante nella gestione dei rifiuti, materia su cui sussiste riserva di legge statale di cui all’articolo 117 della Costituzione; in particolare, la Corte ha ritenuto che la riserva di legge statale “deve essere applicata nell’accezione che consenta di preservare il bene giuridico «ambiente» dai possibili effetti distorsivi derivanti da vincoli imposti in modo differenziato in ciascuna Regione”.

Ora quindi la regione Piemonte, in sede di revisione della disciplina di gestione dei rifiuti e del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, non vuole più prevedere tale tipologia di indennizzo  a tutto scapito delle autonomie locali ed i Comuni che ospitano sul loro territorio una discarica o un impianto di trattamento rifiuti, da sempre destinatari di compensazioni economiche dirette ad indennizzare i disagi provocati da tale presenza, si vedono privati di questa entrata economica con la quale erogano  servizi essenziali aggiuntivi per i loro residenti.

E’ bene quindi che sia il Ministero dell’ambiente che la Regione Piemonte risolvano al più presto questo conflitto istituzionale a tutto danno non loro ma dei cittadini già oberati dalla presenza dei siti di stoccaggio dei rifiuti. Pertanto ho sollecitato il Ministro Galletti ad intervenire urgentemente su questa delicata materia ai fine  di emanare una disposizione a carattere nazionale che ristabilisca la possibilità di introduzione di indennizzi in favore dei Comuni sede di impianto di discarica o di trattamento di rifiuti  evitando così discriminazioni sul territorio nazionale.

On. Roberto Simonetti – Lega Nord

DONA IL 2×1000!
SOSTIENI LA LEGA codice D 13 ..... E' GRATUITO !! #indipendenza
< Eventi di Ottobre >
LU MA ME GI VE SA DO
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031
Condividi su Facebook

Scheda alla camera dei deputati

MAILING LIST:

vuoi essere sempre aggiornato?
aderisci alla newsletter!

... il Federalismo è un cambiamento epocale l'unico strumento in grado di dare una svolta alla crisi ...