Simonetti: una nuova Lepanto per il nostro futuro!

Inserita martedì, 7 ottobre 2014 | da: roberto simonetti
Condividi questo articolo:

Intervento in aula sul mio Ordine del Giorno al Decreto Immigrazione DL 119/14

ROBERTO SIMONETTI. Signor Presidente, oggi è una data importante, è il 7 ottobre che ricorda ai più, nel 1571, una grande battaglia, la battaglia di Lepanto (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie), che è molto attuale, proprio in questi giorni, con riferimento a questo provvedimento. All’epoca, quando l’Italia era divisa, quando vi erano la Repubblica di Venezia, lo Stato pontificio, il Granducato di Toscana, il ducato di Urbino, il ducato di Savoia, anche il Regno di Sicilia e di Sardegna, a fronte di un momento importante, si riunirono per difendere le loro tradizioni, per difendere il futuro, per difendere il loro credo, anche religioso, e la visione di un modello di società che era basata sull’uomo, inteso come persona importante tassello della società e fautore di una famiglia. Invece, oggi, l’Italia è unita, una e indivisibile, come voi ci volete propinare quotidianamente, ma si aprono le porte all’invasione, all’immigrazione islamica, a tutti coloro che vogliono distruggere quel modello occidentale che, invece, i nostri padri, i nostri avi hanno difeso con la vita. Quindi, l’ordine del giorno che vado a proporre, come Lega Nord, intende prevedere un maggiore controllo alle frontiere, a fronte di un’immigrazione clandestina, perché tale è, che, invece, volete implementare attraverso un’operazione che, manu militari, va a prenderli e li porta all’interno dei nostri territori, all’interno della nostra società, se è vero com’è vero che, su 130 mila sbarchi, solo 3.784 hanno ottenuto il titolo di rifugiati per diritto d’asilo, solo 12 mila 500 la protezione umanitaria, che facciamo passare, anche questa, per il rotto della cuffia (con una normativa di protezione che è tutta italiana e non è nemmeno una protezione internazionale), solo 8 mila hanno la protezione sussidiaria; quindi, ce ne sono almeno 100 mila che girano in Italia e nessuno sa chi sono, cosa vogliano, da dove arrivano e soprattutto cosa vogliono fare sul nostro territorio. Ma noi sappiamo una cosa di loro: che certamente sono di una cultura religiosa che non è la nostra e che, purtroppo, vede degli adepti all’interno che vogliono distruggere quel modello di società che è nostro, che è stato il nostro passato e che noi vogliamo sia il nostro futuro, se è vero com’è vero che l’ISIS minaccia l’Occidente attraverso tutte le esecuzioni che, purtroppo, settimanalmente, vediamo e lancia anche un messaggio diretto alla capitale, alla città in cui risiede questo Parlamento. È di dieci giorni fa un comunicato audio del portavoce appunto dello Stato islamico che afferma che questa è “la campagna finale dei crociati, ma saranno i soldati dello Stato islamico a condurre l’attacco decisivo: conquisteremo la vostra Roma, faremo a pezzi le vostre croci, ridurremo in schiavitù le vostre donne”. Questo è un pericolo reale e invece voi, piuttosto che identificare, con efficacia e con efficienza, i clandestini che arrivano, aprite le porte e, addirittura, il Governo afferma che è contrario ad un impegno dell’ordine del giorno che ho presentato, che è quello di potenziare i controlli alle frontiere, di accelerare le procedure di identificazione e di provvedere ad una maggiore sorveglianza di coloro che arrivano. Addirittura, il Ministro della sanità, in Commissioni riunite esteri e sanità, chiede più fondi per i controlli sanitari, un altro grande pericolo che stiamo correndo e che corrono i nostri concittadini. Al posto quindi di utilizzare tutti i fondi che usate per Mare Nostrum, 1,2 miliardi, anche in questo provvedimento andate ad implementare di altri 113 milioni i capitoli di spesa per favorire l’ingresso degli immigrati clandestini. Addirittura, stanziate 52 milioni per il fondo per i servizi d’asilo e create un fondo di 62 milioni che non ha delle finalità proprie; al posto di dare questi soldi alle forze dell’ordine per pattugliare, controllare e bloccare questa che noi chiamiamo un’invasione, voi date loro solo 8 milioni e 113 milioni, invece, per l’accoglienza dei clandestini. Non le chiedo neanche di cambiare parere, Viceministro. Anzi, sono veramente contento che il Governo dichiari la contrarietà a questo ordine del giorno perché almeno si certifica che noi vogliamo la tutela dei cittadini europei e padani e voi, invece, volete la distruzione di questo sistema occidentale, che non ci siano dei momenti di sovrapposizione. Noi siamo per la difesa, voi per distruggere la società occidentale: che sia chiaro (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie) !

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull’ordine del giorno Simonetti n. 9/2616-A/18, con il parere contrario del Governo.
Dichiaro aperta la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.

  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  441
Votanti  359
Astenuti   82
Maggioranza  180
Hanno votato 
   58
Hanno votato 
no  301).   

TESTO MOZIONE

La Camera,
esprimendo preoccupazione nei confronti del fenomeno dei reclutamenti nelle fila delle milizie dell’autoproclamato Califfato Islamico, che concernerebbe ormai molti Paesi, anche lontani dal teatro siriano-iracheno;
rilevando la significativa crescita dell’inquietudine delle autorità di pubblica sicurezza del nostro Paese e di Stati nostri alleati nei confronti di questo fenomeno e delle sue implicazioni possibili;
sottolineando come esista, in particolare, il timore che vengano perpetrati attentati a matrice jihadista riconducibili al sedicente Stato Islamico anche nel nostro Paese;
evidenziando come una possibile porta di accesso al nostro Paese sia rappresentato proprio dall’accoglimento dei migranti irregolari che giungono dalla sponda Sud del Mediterraneo;
ritenendo pertanto, importante rafforzare i controlli sui movimenti in atto alle nostre frontiere, inclusi quelli riconducibili ai flussi migratori illegali,

impegna il Governo

a potenziare i controlli sugli stranieri che entrano nel territorio nazionale, inclusi quelli che giungono sulle nostre coste illegalmente, anche tramite le attività delle navi della Marina Militare coinvolte nell’operazione Mare Nostrum, in particolare accelerando le procedure d’identificazione e provvedendo alla sorveglianza di coloro che arrivano.
9/2616/18Simonetti.

 

 

 

Rimani aggiornato:

FACEBOOK: