Simonetti: Soldi a Roma, ennesima prova che l’Italia è contro il Nord!

Inserita giovedì, 19 dicembre 2013 | da: roberto simonetti
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In questi giorni i cittadini si vedono costretti a pagare le imposte sulla casa, IMU e TARES (con quota aggiuntiva a favore dello Stato),le imprese a pagare gli acconti IRES e IRAP (superiori al 100%, con un esborso quindi maggiore del dovuto) in un clima territoriale surreale…. si paga sempre di più e gli enti locali, che sono le istituzioni più vicine alle esigenze dei cittadini, hanno sempre meno soldi per le loro competenze!

Uno Stato che taglia i trasferimenti produttivi per gli investimenti al Nord mentre continua ad elargire pelose prebende assistenziali al Sud: nella finanziaria per esempio troviamo nuovamente all’art.7 comma 6 i soliti 100 milioni per i Lavoratori Socialmente (in)Utili  di Napoli e Palermo! Norma derivante da un decreto del 1984 di Craxi!
Di più. Per favorire l’attaccamento del popolo italiano al tricolore il Parlamento ha ben pensato di alleggerire il debito di Roma Capitale di ben 115 milioni da spalmarsi nella gestione Commissariale che smaltisce 500 milioni anno di fondi pubblici. E ricordo che la bellissima Capitale tanto amata dal popolo italiano riceve annualmente un plafond extra di ben 350 milioni per la gestione corrente!
Ecco quindi che chi si lamenta se la Provincia di Biella non ha più i fondi, se i Comuni hanno dovuto aumentare le aliquote, se la tassazione aumenta a dismisura, sappia come l’Italia spende i suoi soldi. E sappia pure che se continua ad inneggiare al tricolore acriticamente, se si ostina a considerare l’Unità d’Italia un dogma intoccabile, se pensa che questa Europa e l’Euro siano dei modelli vincenti, bhè sappia che questo sistema al meglio non potrà che continuare così, altrimenti la prospettiva sarà peggiorare.
Roberto Simonetti
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