Simonetti: JOBS ACT dati negativi record confermano fallimento

Inserita lunedì, 31 agosto 2015 | da: roberto simonetti
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“Disoccupa- zione giovanile ancora a livelli record, tasso di occupazione dei giovani al minimo storico, disoccupazione generale al 12,7%. Il Jobs act si conferma un’inutile aspirina per un malato grave. I dati sconfessano Renzi e i profeti del lavoro targati Pd. Non è con la contrattualistica che si risolve il problema occupazionale. Serve, oggi ancora di più, la cura Lega: choc fiscale, stop a studi di settore, flat tax”.

Così il deputato leghista Roberto Simonetti, della commissione Lavoro, dopo il primo bilancio di sei mesi di Jobs Act.
“Mesi di discussioni inutili interne al Pd sull’articolo 18, crociate su falsi problemi, totem ideologici che eternamente ritornano: la sinistra è sempre la solita, vuota di contenuti e idee. Questo governo sta accelerando il fallimento del paese. I giovani espatriano, ogni giorno perdiamo cervelli, risorse, potenzialità. Il Pd sta scippando il futuro dei nostri figli”. “E a chi dice che il Jobs Act è fatto di misure strutturali dico: non c’è niente di strutturale in un provvedimento che non incide in maniera drastica sulla riduzione fiscale e che non prevede investimenti specifici per il rilancio del lavoro. E a chi dice che serve tempo dico: abbiamo atteso fin troppo, sono passati sette anni dall’esplodere della crisi, gli Usa si sono rialzati, chi, come la Spagna, se la passava peggio di noi, oggi corre più veloce di noi. Non c’è più tempo”.

Roberto Simonetti

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