Simonetti: “Il Governo Monti la finisca di colpire il Nord! No al taglio del Tribunale di Biella”

Inserita martedì, 29 gennaio 2013 | da: roberto simonetti
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Un’ altra tegola potrebbe arrivare al Biellese:
la perdita di due unità della pianta organica del Tribunale di Biella. Infatti il Governo attraverso i suoi funzionari sta predisponendo un piano di riordino per la riduzione degli organici e Biella ne rimarrebbe colpita mentre altre realtà simili invece ne trarrebbero dei vantaggi. Ecco che su indicazione del Presidente dell’Ordine degli Avvocati Dott. Duso e della Presidente del Tribunale di Biella Dott.ssa Ramella, ho provveduto a contattare direttamente il Dott. Luigi Biritteri, Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia e ad inoltrare una interrogazione urgente al Ministro Severino chiedendo la sospensione immediata dell’iter del procedimento di riordino.
Non sono stati utilizzati parametri idonei, quali per esempio i dati socio economici legati alla presenza imprenditoriale o quelli relativi alla efficienza dei tribunali stessi, tanto che realtà simili alla nostra implementano i loro numeri a nostro discapito.
Inoltro in allegato l’interrogazione urgente presentata.
On. Roberto Simonetti
Lega Nord Padania.

Interrogazione urgente a risposta scritta al Ministro della Giustizia

PREMESSO CHE:

Il Tribunale di Biella attualmente (fonte sito del Consiglio Superiore della Magistratura) ha una scopertura del 50% di organico per Giudici, 5 su 10, una scopertura del 100% per i Giudici Onorari Aggregati, zero su 2, una scopertura dell’ 83% per quanto riguarda l’organico dei Giudice Onorario di Tribunale, 5 su 6 vacanti.

Che il Tribunale di Biella è competente territorialmente per 77 Comuni per una popolazione residente al censimento 2001 (fonte sito del CSM) di 181.569, con 78.140 famiglie, n.4471 industrie con n. 36.959 addetti, n.4415 attività commerciali con 11.919 addetti, n.1.572 istituzioni con 12.058 addetti, n.2.352 aziende agricole, n.5.975 per servizi con 21.676 addetti

Che è in corso una proposta del Dott. Luigi Biritteri, Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia, inerente la rideterminazione delle piante organiche degli uffici giudiziari di primo grado

Che tale proposta di  rideterminazione prevede la cancellazione per il Tribunale di Biella di  n.2 unità in pianta organica a seguito di una calcolo proporzionale carente e talvolta inidoneo in quanto non vengono considerate le tutte caratteristiche socio economiche ad esclusione della sola popolazione residente. Infatti nel calcolo non si tiene conto per esempio dell’efficienza e della peculiarità dei singoli Tribunali.

Che comunque, per altre realtà territoriali, con dati decisamente inferiori al Tribunale di Biella, vedasi per esempio Sondrio, Gorizia e Campobasso, o  si prevede una diminuzione inferiore, -1 unità per Sondrio, o addirittura l’ampliamento in pianta organica di una unità sia per Gorizia che per Campobasso.

Che per il Tribunale di Biella, invece di prevedere una riduzione di pianta organica, sarebbe doveroso l’aumento delle presenze di giudici al fine di poter garantire un servizio maggiore all’utenza ed andare così a colmare la scopertura del 50%.

Che non è più accettabile per il Nord Italia, in particolare per il Piemonte, una costante e continua riduzione delle piante organiche a favore dei Tribunali del Sud, e nella fattispecie , probabilmente per la creazione del  nuovo tribunale di Napoli Sud , a Giuliano.

TUTTO CIO’ PREMESSO

Si interroga il Ministro competente per sapere se intenda fermare l’iter di approvazione della proposta di rideterminazione delle piante organiche al fine di adeguarla alle reali esigenze dei territori, in special modo andando a colmare le piante organiche scoperte più del 20%.

On. Roberto Simonetti

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