Simonetti: Grazie a Lega Nord, a Cossato e Biella il saldo IMU costa meno!!!

Inserita mercoledì, 5 dicembre 2012 | da: roberto simonetti
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Tra pochi giorni scadrà il termine per il versamento della seconda rata IMU che si preannuncia un vero salasso per i cittadini, per la primavolta nella storia del Paese la tredicesima se ne andrà in gran parte per pagare questa gabella del Governo Monti che ha trasformato, loro malgrado i sindaci in esattori dello Stato. La restante parte, per la verità poca cosa si dissolverà a causa della raffica di aumenti che ha interessato le bollette ed i beni di prima necessità a cui non si può rinunciare.

 Rispetto alla proposta formulata dall’allora Ministro Calderoli che prevedeva che l’IMU fosse applicata ai soli immobili diversi dalla prima casa, restasse completamente sul territorio e fosse sostitutiva dell’IRPEF e relative addizionali nonché dell’attuale ICI entrando in vigore a partire dal 2014, l’attuale IMU del Governo Monti, votata da PD e PDL è entrata a regime da quest’anno introducendo la tassazione sulla prima casa con una aliquota base dello 0,4% manovrabile dai comuni con +/- 0,2 % ed una aliquota per tutti gli altri fabbricati dello 0,76% manovrabile dai comuni con +/- 0,3%.

Se da una prima lettura sembra che essa porti più soldi nelle casse degli Enti Locali, in realtà avviene l’esatto contrario poiché, il gettito derivante dalla tassazione dei fabbricati diversi dalla prima casa (che vale circa 18 miliardi di euro) è dovuto per il 50% delle somme accertate allo Stato al quale va aggiunta la riduzione dei trasferimenti del fondo di riequilibrio per un importo pari al maggior gettito preventivato e di quello straordinario di riequilibrio. Questo fa si che gran parte del denaro proveniente dall’IMU (il gettito complessivo della prima casa vale circa 3 miliardi di euro) sia destinato a Roma ed in taluni casi siano addirittura i comuni a dover pagare con fondi propri. Si passa pertanto da una razionalità di tipo federalista voluta da Calderoli ad una logica di tipo centralista annullando completamente gli effetti della logica “ pago le tasse, vedo i servizi offerti in cambio dall’amministrazione e voto conseguentemente confermando i buoni amministratori sul territorio”.

 Grazie a LEGA NORD i cittadini di Biella e Cossato pagheranno un po’ meno sulla prima casa, infatti, i nostri amministratori hanno lavorato affinché l’aliquota fosse ridotta allo 0,37%. Questo è un piccolo segnale che concretizza la politica del nostro Movimento a servizio dei cittadini e da sempre ritiene che l’abitazione principale non sia un lusso in grado di produrre reddito ma un risultato ottenuto dopo anni di lavoro e sacrifici.

 

 

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